L’acido lattico è uno dei temi più discussi nel mondo del running e delle corse podistiche. Molti corridori si chiedono cosa sia esattamente l’acido lattico, perché si accumula durante lo sforzo fisico e come risolvere il problema per migliorare le prestazioni.

Per comprendere appieno l’acido lattico, è necessario avere una buona conoscenza della fisiologia dell’esercizio fisico. Durante l’attività aerobica, il nostro corpo produce energia principalmente attraverso la combustione di carboidrati e grassi. Durante l’esercizio anaerobico ad alta intensità, come le corse ad alta velocità o gli allenamenti intervallati, il corpo inizia a produrre energia attraverso un processo chiamato glicolisi anaerobica.

La glicolisi anaerobica è un processo in cui il glucosio viene convertito in acido lattico senza l’utilizzo di ossigeno. Questo processo è molto efficiente per produrre energia rapidamente, ma ha come effetto collaterale la produzione di acido lattico. L’acido lattico viene prodotto quando il corpo non riesce a fornire abbastanza ossigeno ai muscoli per sostenere l’intensità dell’esercizio.

Quando l’acido lattico si accumula nei muscoli, può causare una sensazione di bruciore e affaticamento. Questo è il motivo per cui molti corridori avvertono una fatica muscolare durante gli allenamenti ad alta intensità o durante le gare.

Per risolvere il problema dell’accumulo di acido lattico durante le corse podistiche, è importante seguire alcune strategie chiave. Prima di tutto, è fondamentale allenarsi in modo adeguato e progressivo. Un aumento graduale dell’intensità e della durata degli allenamenti può aiutare il corpo ad adattarsi e migliorare la sua capacità di utilizzare l’ossigeno in modo più efficiente.

Inoltre, è importante prestare attenzione alla propria alimentazione. Una dieta equilibrata, ricca di carboidrati complessi, proteine e grassi sani, può fornire al corpo i nutrienti necessari per sostenere l’attività fisica e ridurre l’accumulo di acido lattico.

È inoltre consigliabile includere nell’allenamento esercizi di resistenza, come il lavoro di forza e gli esercizi di potenziamento muscolare. Questi tipi di allenamento possono migliorare la capacità del corpo di tollerare l’accumulo di acido lattico e ridurre la sensazione di affaticamento durante le corse podistiche.

Infine, è importante ricordare di fare un adeguato recupero dopo gli allenamenti. Il riposo e il recupero attivo, come il massaggio o lo stretching, possono aiutare i muscoli a rigenerarsi e ridurre l’accumulo di acido lattico.

In conclusione, l’acido lattico è un sottoprodotto del metabolismo anaerobico che si accumula nei muscoli durante l’esercizio ad alta intensità. Tuttavia, seguendo le giuste strategie di allenamento, alimentazione e recupero, è possibile ridurre l’accumulo di acido lattico e migliorare le prestazioni durante le corse podistiche.

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Di Rebecca

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